CHI SIAMO

I DUE MORI nasce dall’idea del titolare dopo lunghi anni di esperienza nel settore alimentare, nella vendita e nel marketing. Si accorge che i prodotti siciliani artigianali sono i più ricercati dai consumatori poiché vogliono avere un’esperienza diversa e speciale con l’arte del buon cibo. Si mette alla ricerca di aziende che producono e propongono i migliori prodotti sul mercato favorendo quelli a km 0. Visita e parla direttamente con i manager delle aziende coinvolte e ne condivide la catena di produzione. La scelta e la selezione ricade pertanto su prodotti che diano garanzia di freschezza e qualità. La priorità è la soddisfazione del cliente di un’alta digeribilità dei prodotti che sono in vendita. Ci affidiamo ad aziende BIO del territorio siciliano.

MISSION

L’azienda si pone i seguenti obiettivi: l’eco -sostenibilità con il massimo rispetto ed impegno dell’ambiente, il territorio e le persone a fine di migliorare la vita delle generazioni a venire. Pratichiamo una comunicazione genuina ed onesta con i nostri clienti, collaboratori e fornitori. I nostri clienti sanno di poter contare su serietà ed affidabilità nel garantire la completa soddisfazione dei loro bisogni.
Una comunicazione genuina ed onesta con i nostri clienti, collaboratori e fornitori. I nostri clienti sanno di poter contare su serietà ed affidabilità nel garantire la completa soddisfazione dei loro bisogni. Abbiamo il dovere di proporre un servizio superiore di qualità e prestazione. Lavoriamo continuamente per crescere e innovare , guardando sempre avanti.

VISION

Il nostro valore primario è l’amore per la natura. Il rispetto per il pianeta. L’aspirazione dei I DUE MORI è diventare un punto di riferimento nel mercato alimentare italiano, esportando in tutto il mondo i valori della qualità e della cultura alimentare siciliana. L’esperienza acquisita, la competenza e il valore delle risorse umane potrà essere il punto di forza per realizzare un sogno.

BRAND

Nasce prendendo spunto da una leggenda, intorno all’anno 1000, nel pieno della dominazione dei Mori in Sicilia, nel quartiere arabo di Palermo “Al Hàlisah” (che significa la pura o l’eletta) oggi chiamato Kalsa, una bellissima fanciulla viveva le sue giornate in una dolce quanto solitaria quiete, dedicando le sue attenzioni all’amabile cura delle piante del suo balcone.

Dall’alto del sua balconata fiorita, ella venne un giorno notata da un giovane, un Moro. Sopraffatto da una violenta passione per essa, il giovane Moro non esitò un attimo a dichiararle il suo amore. La giovane, colpita dalla promessa d’amore ricevuta, accolse e ricambiò con passione il sentimento dell’ardito corteggiatore.
Eppure il giovane, che non si era fatto scrupolo alcuno nell’abbandonarsi alle più dolci profusioni amorose, in cuor suo celava un gravoso segreto:
Moglie e figli lo attendevano difatti in Oriente, in quella terra nella quale egli doveva fare ora ritorno.
La fanciulla distrutta nell’apprendere una tale notizia ed amareggiata per quell’amore tradito che si accingeva ora ad abbandonarla, fu colta da un’ira funesta che la spinse inesorabilmente ad imboccare la strada della vendetta. Ella meditò di cogliere il momento di maggiore vulnerabilità dell’uomo per ricambiare l’impietosa slealtà precedentemente subita.
Così nella notte, mentre egli caduto in un sonno profondo e riposava ignaro della sua sorte, ella colse l’attimo propizio e lo colpì mortalmente. Il moro che l’aveva amata e che si accingeva a partire ora non l’avrebbe più abbandonata. Decise inoltre che il volto di quel giovane, a lei eppur caro, sarebbe dovuto rimanere al suo fianco per sempre, perciò senza esitazione alcuna tagliò la testa del giovane creando con essa un oggetto simile a un vaso, e vi pose all’interno un germoglio di basilico.